Il secondo Ripasso

Ora siamo pronti per un’altro ripasso. Incominceremo da dove è finito l’ultimo ripasso, e affronteremo due idee ogni giorno. La prima parte di ogni giornata sarà dedicata a una di queste idee, e la seconda parte all’altra. Avremo un periodo di pratica più lungo, e frequenti periodi più brevi in cui ci eserciteremo con ciascuna di esse.

Dall’oscurità alla luce

Quando ti senti logorato, ricordati che ti sei fatto del male. Il tuo Consolatore ti farà riposare e ti farà riemergere dell’oscurità alla luce, ma tu non puoi farlo. Non sai come farlo, perché se lo sapessi non saresti arrivato a logorarti. Non avresti mai potuto soffrire in alcun modo, a meno che tu non ti fossi fatto del male, perché questa non è la Volontà di Dio per Suo Figlio. Il dolore non viene da Lui, perché Egli non conosce attacco e la Sua pace ti circonda silenziosamente. Dio è molto quieto, perché non c’è conflitto in Lui. Il conflitto è la radice di ogni male, perché essendo cieco non vede chi attacca. Tuttavia attacca sempre il Figlio di Dio, è il Figlio di Dio sei tu.

La Volontà di Dio

L’idea di oggi può essere considerata come il pensiero centrale verso il quale sono diretti tutti i nostri esercizi. L’unica Volontà è quella di Dio. Quando avrai riconosciuto questo, avrai riconosciuto che la tua volontà è la Sua. Avrai smesso di credere che il conflitto sia possibile. La pace avrà sostituito la strana idea di essere dilaniato da obiettivi conflittuali. Come espressione della Volontà di Dio, non hai altro obiettivo che il Suo.

La decisione di dimenticare

A meno che tu dapprima non conosca qualcosa, non puoi dissociartene. La conoscenza deve precedere la dissociazione, cosicché la dissociazione non è altro che una decisione di dimenticare. Ciò che è stato dimenticato, sembra quindi far paura, ma solo perché la dissociazione è un attacco alla verità. Hai paura perché hai dimenticato. Ed hai sostituito la tua conoscenza con una consapevolezza di sogni, poiché hai paura della tua dissociazione, non di quello da cui ti sei dissociato. Quando ciò da cui ti sei dissociato viene accettato, smette di far paura.

Riconquistare l’eternità

Nulla al di là di te stesso può renderti pauroso o amorevole, poiché nulla è al di là di te stesso. Tempo ed eternità sono entrambi nella tua mente e saranno in conflitto fintanto che non percepirai il tempo solo come un mezzo per riconquistare l’eternità. Non potrai far ciò fintanto che crederai che qualsiasi cosa accada sia causata da fattori esterni a te stesso. Devi imparare che il tempo è unicamente a tua disposizione e che nulla al mondo può esimerti da questa responsabilità. Puoi violare le leggi di Dio nella tua immaginazione, ma non puoi sfuggire loro. Sono state stabilite per proteggerti e sono inviolate quanto la tua sicurezza.

Grandezza contrapposta a grandiosità

La grandezza è di Dio, è solo Sua. Quindi è in te. Ogniqualvolta ne diventi consapevole, per quanto debolmente, abbandoni automaricamente l’ego, perché in presenza della grandezza di Dio l’insignificanza dell’ego diventa perfettamente evidente. Quando questo accade, anche se non comprende, l’ego crede che il suo “nemico” abbia colpito, e cerca di offrire doni per indurti a ritornare sotto la sua “protezione”. La vanagloria è l’unica offerta che possa fare. La grandiosità dell’ego è la sua alternativa alla grandezza di Dio. La grandezza contrapposta a grandiosità fa parte degli accadimenti del tempo, e non toccano ciò che è reale ed eterno.

Il luogo in cui dimora la pace

La Volontà di Dio è la tua salvezza. Credi forse che non ti avrebbe dato il mezzo per trovarla? Se vuole che tu ce l’abbia, deve aver reso possibile e facile ottenerla. I tuoi fratelli sono ovunque. Non devi cercare lontano la salvezza, perché è lì il luogo in cui dimora la pace. Ogni minuto ed ogni secondo ti danno la possibilità di salvarti. Non perdere queste occasioni, non perché non torneranno, ma perché è inutile ritardare la gioia. Dio vuole la tua perfetta felicità adesso. È forse possibile che questa non sia anche la tua volontà? Ed è possibile che questa non sia anche la volontà dei tuoi fratelli?

I rancori nascondono la luce

Nessuno può vedere ciò che i tuoi rancori nascondono. Siccome i tuoi rancori nascondono la luce del mondo in te, tutti restano nell’oscurità, e tu con loro. Ma non appena il velo dei tuoi rancori viene sollevato, tu sei liberato con loro. Condividi adesso la tua salvezza con chi stava al tuo fianco quando eri all’inferno. Egli è tuo fratello nella luce del mondo che vi salva entrambi.

Le Leggi della Felicità

Non ti rendi conto dell’enorme spreco di energia che fai nel negare la verità. Cosa diresti di qualcuno che persistesse nel tentare l’impossibile, credendo che ottenerlo significhi avere successo? Credere che devi avere l’impossibile per essere felice è totalmente in disaccordo col principio della creazione. Dio non potrebbe volere che la felicità dipendesse da ciò che non potresti mai avere. Il fatto che Dio è Amore non richiede il credere, ma richiede invero l’accettazione. È davvero possibile per te negare i fatti, nonostante ti sia impossibile cambiarli. Se ti copri gli occhi con le mani, non vedrai perché interferisci con le leggi del vedere. Se neghi l’amore, non lo conoscerai, perché la tua cooperazione è la legge del suo essere. Non puoi cambiare le leggi che non hai fatto, e le leggi della felicità sono state create per te, non da te.

La paura della Volontà di Dio

La paura della volontà di Dio è una delle più strane credenze che la mente umana abbia mai fatto. Questo non sarebbe potuto succedere se la mente non fosse già profondamente divisa, rendendole possibile aver paura di ciò che è in realtà. La realtà non può “minacciare” nulla se non le illusioni, perché la realtà può solo sostenere la verità. Il fatto stesso che la Volontà di Dio, che è ciò che sei, sia percepita come spaventosa, dimostra che tu hai paura di ciò che sei. Non è, quindi, della Volontà di Dio che hai paura, ma della tua.

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