Il mondo non è come tu lo vedi

Il mondo, così come tu lo percepisci, non può essere stato creato dal Padre, perché il mondo non è come tu lo vedi. Dio ha creato solo ciò che eterno, ed ogni cosa che tu vedi è mortale. Pertanto deve esserci un altro modo che tu non vedi. La Bibbia parla di un nuovo Cielo e di una nuova terra, tuttavia questo non può essere vero letteralmente, perché ciò che è eterno non può essere ricreato. Percepire in un modo nuovo significa semplicemente percepire nuovamente, ed implica che prima, o nell’intervallo intercorso, tu non percepivi affatto. Qual’è, dunque, il mondo che aspetta la tua percezione quando sarai in grado di vedere?

Il significato dei miracoli

Essendo legati ad un individualità noi esseri umani ci troviamo profondamente invischiati con i drammi quotidiani, più o meno gravi visti sotto l’aspetto della personalità e non riusciamo a scorgere ciò che profondamente la vita ci sta dicendo. Chi pratica meditazione sa quanto la mente umana è affollata di pensieri automatizzati che vanno e vengono. Ci catturano e ipnotizzano senza dar tregua, non dando modo al silenzio di emergere e sentirne il profumo o la dolcezza che uno stop ai pensieri può generare.

Io ho diritto ai miracoli

Hai diritto ai miracoli in considerazione di ciò che sei. Riceverai miracoli in considerazione di ciò che è Dio. E offrirai miracoli perché sei uno con Dio. Di nuovo, com’è semplice la salvezza! È semplicemente l’affermazione della tua vera Identità. È questo che celebreremo oggi.

La Volontà di Dio

L’idea di oggi può essere considerata come il pensiero centrale verso il quale sono diretti tutti i nostri esercizi. L’unica Volontà è quella di Dio. Quando avrai riconosciuto questo, avrai riconosciuto che la tua volontà è la Sua. Avrai smesso di credere che il conflitto sia possibile. La pace avrà sostituito la strana idea di essere dilaniato da obiettivi conflittuali. Come espressione della Volontà di Dio, non hai altro obiettivo che il Suo.

Grandezza contrapposta a grandiosità

La grandezza è di Dio, è solo Sua. Quindi è in te. Ogniqualvolta ne diventi consapevole, per quanto debolmente, abbandoni automaricamente l’ego, perché in presenza della grandezza di Dio l’insignificanza dell’ego diventa perfettamente evidente. Quando questo accade, anche se non comprende, l’ego crede che il suo “nemico” abbia colpito, e cerca di offrire doni per indurti a ritornare sotto la sua “protezione”. La vanagloria è l’unica offerta che possa fare. La grandiosità dell’ego è la sua alternativa alla grandezza di Dio. La grandezza contrapposta a grandiosità fa parte degli accadimenti del tempo, e non toccano ciò che è reale ed eterno.

Serbare rancori

Il desiderio fondamentale dell’ego è sostituire Dio. Infatti l’ego è l’incarnazione fisica di questo desiderio. Perché è quel desiderio che sembra circondare la mente con un corpo, mantenendola separata e sola, ed incapace di raggiungere le altre menti se non attraverso il corpo che è stato fatto per impringionarla. Il limite nella comunicazione non può essere il miglior prezzo per espandere la comunicazione. Tuttavia l’ego vuole farti credere che lo sia.

Il Piano di Dio

Puoi non renderti conto che l’ego ha stabilito un piano per la salvezza in opposizione a quello di Dio. È questo il piano in cui credi,. Poiché è l’opposto di quello di Dio, credi anche che accettare il piano Dio al posto di quello dell’ego significhi essere dannati. Questo suona scuro, naturalmente. Eppure, dopo aver considerato esattamente quale sia il piano dell’ego, forse ti renderai conto che, per quanto assurdo possa essere, tu ci credi davvero.

I rancori nascondono la luce

Nessuno può vedere ciò che i tuoi rancori nascondono. Siccome i tuoi rancori nascondono la luce del mondo in te, tutti restano nell’oscurità, e tu con loro. Ma non appena il velo dei tuoi rancori viene sollevato, tu sei liberato con loro. Condividi adesso la tua salvezza con chi stava al tuo fianco quando eri all’inferno. Egli è tuo fratello nella luce del mondo che vi salva entrambi.

La Settimana Santa

Questa è la Domenica delle Palme, la celebrazione della vittoria e l’accettazione della verità. Non trascorriamo questa settimana santa rimuginando sulla crocifissione del Figlio di Dio, ma in gioiosa celebrazione della sua liberazione. Perché la Pasqua è il segno della pace, non del dolore. Un Cristo assassinato non ha alcun significato. Invece un Cristo risorto diventa il simbolo del Figlio di Dio che si è perdonato, il segno che egli si vede guarito e intero.

L’Amore mi ha creato come se stesso

L’idea di oggi è una affermazione completa ed accurata di ciò che sei. Ecco perché sei la luce del mondo. Ecco perché Dio ti ha nominato salvatore del mondo. Ecco perché il Figlio di Dio guarda a te per la sua salvezza. Egli viene salvato da ciò che sei. Oggi faremo ogni sforzo per raggiungere questa verità su di te, e per realizzare pienamente, anche solo per un momento, che è la verità.

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