Dall’oscurità alla luce

Quando ti senti logorato, ricordati che ti sei fatto del male. Il tuo Consolatore ti farà riposare e ti farà riemergere dell’oscurità alla luce, ma tu non puoi farlo. Non sai come farlo, perché se lo sapessi non saresti arrivato a logorarti. Non avresti mai potuto soffrire in alcun modo, a meno che tu non ti fossi fatto del male, perché questa non è la Volontà di Dio per Suo Figlio. Il dolore non viene da Lui, perché Egli non conosce attacco e la Sua pace ti circonda silenziosamente. Dio è molto quieto, perché non c’è conflitto in Lui. Il conflitto è la radice di ogni male, perché essendo cieco non vede chi attacca. Tuttavia attacca sempre il Figlio di Dio, è il Figlio di Dio sei tu.

I miei problemi sono stati risolti

Se sei disposto a riconoscere i tuoi problemi, riconoscerai di non avere problemi. Al tuo unico problema centrale è stato risposto, e non ne hai altri. Dunque, devi essere in pace. La salvezza dipende così dal riconoscere questo unico problema, e dal comprendere che è stato risolto. Un solo problema, una sola soluzione. La salvezza è compiuta. La libertà dai conflitti ti è stata data. Accetta questo fatto, e sarai pronto ad assumere il tuo giusto posto nel piano di Dio per la salvezza.

Altri dei

L’intero pensiero magico è un tentativo di riconciliare l’inconciliabile. Ogni religione è il riconoscimento che l’inconciliabile non può essere riconciliato. Malattia e perfezione sono inconciliabili. Se Dio ti ha creato perfetto, tu sei perfetto. Se credi di poter essere malato, hai posto altri dei prima di Lui. Dio non è in guerra con il dio della malattia che hai fatto tu, ma tu lo sei. È il simbolo della decisione contro Dio e ne hai paura perché non può essere riconciliato con la Volontà di Dio. Se lo attacchi lo renderai reale per te. Ma se rifiuti di adorarlo in qualsiasi forma possa apparire, e in qualsiasi posto pensi di vederlo, scomparirà nel nulla dal quale è stato fatto.

La Volontà di Dio

L’idea di oggi può essere considerata come il pensiero centrale verso il quale sono diretti tutti i nostri esercizi. L’unica Volontà è quella di Dio. Quando avrai riconosciuto questo, avrai riconosciuto che la tua volontà è la Sua. Avrai smesso di credere che il conflitto sia possibile. La pace avrà sostituito la strana idea di essere dilaniato da obiettivi conflittuali. Come espressione della Volontà di Dio, non hai altro obiettivo che il Suo.

Il dio della malattia

Se vedi il dio della malattia in un posto qualsiasi lo hai accettato. E se lo accetti ti inchinerai a lui e lo adorerai, perché è stato fatto come sostituto di Dio. È credere che tu possa scegliere quale dio è reale. Sebbene sia chiaro che questo non ha nulla a che fare con la realtà, è ugualmente chiaro che ha tutto a che fare con la realtà così come tu la percepisci

La decisione di dimenticare

A meno che tu dapprima non conosca qualcosa, non puoi dissociartene. La conoscenza deve precedere la dissociazione, cosicché la dissociazione non è altro che una decisione di dimenticare. Ciò che è stato dimenticato, sembra quindi far paura, ma solo perché la dissociazione è un attacco alla verità. Hai paura perché hai dimenticato. Ed hai sostituito la tua conoscenza con una consapevolezza di sogni, poiché hai paura della tua dissociazione, non di quello da cui ti sei dissociato. Quando ciò da cui ti sei dissociato viene accettato, smette di far paura.

Il luogo in cui dimora la pace

La Volontà di Dio è la tua salvezza. Credi forse che non ti avrebbe dato il mezzo per trovarla? Se vuole che tu ce l’abbia, deve aver reso possibile e facile ottenerla. I tuoi fratelli sono ovunque. Non devi cercare lontano la salvezza, perché è lì il luogo in cui dimora la pace. Ogni minuto ed ogni secondo ti danno la possibilità di salvarti. Non perdere queste occasioni, non perché non torneranno, ma perché è inutile ritardare la gioia. Dio vuole la tua perfetta felicità adesso. È forse possibile che questa non sia anche la tua volontà? Ed è possibile che questa non sia anche la volontà dei tuoi fratelli?

La Settimana Santa

Questa è la Domenica delle Palme, la celebrazione della vittoria e l’accettazione della verità. Non trascorriamo questa settimana santa rimuginando sulla crocifissione del Figlio di Dio, ma in gioiosa celebrazione della sua liberazione. Perché la Pasqua è il segno della pace, non del dolore. Un Cristo assassinato non ha alcun significato. Invece un Cristo risorto diventa il simbolo del Figlio di Dio che si è perdonato, il segno che egli si vede guarito e intero.

Tra Guerra e Pace

Ogni risposta all’ego è un richiamo alla guerra, e la guerra ti priva della pace. Eppure in questa guerra non c’è alcun avversario. Questa è la reinterpretazione della realtà che devi fare per assicurarti la pace, e la sola che avrai bisogno di fare. Coloro che percepisci come avversari sono parte della tua pace, alla quale rinunci attacandoli. Come puoi avere ciò a cui rinunci? Quando rinunci alla pace, ti escludi da essa. Questa è una condizione così aliena al Regno che non puoi capire lo stato che prevale al suo interno.

Lo stato di Grazia

La grazia è lo stato naturale di ogni Figlio di Dio. Quando non è in stato di grazia, è fuori dal suo ambiente naturale e non funziona bene. Tutto ciò che fa diventa uno sforzo, poiché non è stato creato per l’ambiente che ha fatto. Egli, perciò non vi si può adattare, né lo può adattare a lui. Non è il caso di tentare. Un Figlio di Dio è felice e quindi in uno stato di grazia solo quando sa che è con Dio. Quello è il solo ambiente in cui non proverà sforzo, poiché lì è il luogo a cui appartiene. È anche il solo ambiente degno di lui, perché il suo valore è al di là di qualsiasi cosa possa fare.

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