L’USO CHE L’EGO FA DELLA COLPA.

Forse alcuni dei concetti diventeranno più chiari e più personalmente significativi se si fa chiarezza sull’uso che l’ego fa della colpa. L’ego ha uno scopo, proprio come c’è l’ha lo Spirito Santo. Lo scopo dell’ego è la paura, perché solo chi ha paura può essere egocentrico. La logica dell’ego è tanto impeccabile quanto quella dello Spirito Santo, perché la tua mente ha a sua disposizione i mezzi per stare dalla parte del Cielo o della terra, a sua scelta. Ma ancora è bene ricordare che entrambi sono in te.

In Cielo la colpa non esiste, perché il Regno viene raggiunto attraverso l’Espiazione (destrutturazione della mente inferiore , cioè l’abbandono di determinate strutture di condizionamento), che ti libera affinché tu possa creare. La parola “creare” è appropriata qui, perché una volta che ciò che hai fatto è stato disfatto dallo Spirito Santo, il residuo benedetto viene ripristinato e quindi continua a creare. Ciò che è veramente benedetto è incapace di far insorgere colpa è deve far insorgere gioia. Questo lo rende invulnerabile all’ego, perché la sua pace è inattaccabile.

È invulnerabile alla separazione perché è intero. La colpa produce sempre separazione. Tutto ciò che genera paura provoca separazione, perché obbedisce alla legge della divisione. Se l’ego è il simbolo della separazione, è anche il simbolo della colpa. La colpa è più di qualcosa che semplicemente non viene da Dio. È il simbolo dell’attacco a Dio. Questo è un concetto completamente privo di significato salvo che per l’ego, ma non sottovalutare il potere che deriva dal fatto che l’ego crede in esso. Tutta la colpa viene dal credere in ciò.

L’ego è la parte della mente che crede nella divisione. Come può una parte di Dio separarsi senza credere che Lo sta attaccando? Ho parlato precedentemente del problema dell’autorità nell’articolo Il Giudizio e di come esso sia basato sul concetto di usurpazione del potere di Dio. L’ego crede che questo è ciò che hai fatto perché crede di essere te. Se ti identifichi con l’ego non puoi che percepiti come colpevole. Ogni volta che rispondi al tuo ego, proverai colpa . L’ego è letteralmente un pensiero di paura.

Nonostante l’idea di attaccare Dio sia ridicola per la mente sana, non dimenticarti mai che l’ego non è mentalmente sano. Esso rappresenta un sistema delirante e parla per esso. Ascoltare la voce dell’ego significa che credi sia possibile attaccare Dio, e che Ne hai strappato via una parte. Ne consegue la paura della ritorsione dall’esterno, perché l’intensità della colpa è così acuta che deve essere proiettata.

L'uso che l'ego fa della colpa_

Qualunque cosa accetti nella tua mente è reale per te. È la tua accettazione che la rende reale. Se, nella tua mente, metti l’ego sul trono, il fatto che gli permetti di entrare lo rende la tua realtà. Questo causa delle capacità della mente di creare realtà o di fare illusioni. Come ho scritto nei precedenti articoli devi imparare a pensare con Dio.

Pensare con Lui è pensare come Lui. Questo genere gioia, non colpa, perché è naturale. La colpa è un chiaro segno che ciò che pensi è innaturale. Il pensiero innaturale sarà sempre seguito dalla colpa, perché è credere nel peccato. L’ego non percepisce il peccato come mancanza d’amore, ma come un positivo atto d’assalto. Questo è necessario alla sopravvivenza dell’ego perché non appena guardi al peccato come a una mancanza, cercherai immediatamente di porre rimedio alla situazione. E avrai successo. L’ego considera questo come un destino funesto, ma tu devi imparare a vederlo come libertà.

La mente senza colpa non può soffrire. Essendo sana, la mente guarisce il corpo perché essa è stata guarita. La mente sana non può concepire la malattia, perché non può concepire di attaccare niente e nessuno. La malattie è una forma di magia, anzi potrebbe essere meglio dire che è una forma di soluzione magica. L’ego crede che punendo se stesso attenuerà la punizione di Dio. Ma anche in questo è arrogante, perché attribuisce a Dio l’intento punitivo e poi adotta questo intento come prerogativa sua propria. Cerca di usurpare tutte le funzioni di Dio come le percepisce, perché riconosce che si può confidare solo in una obbedienza assoluta.

L’ego non può opporsi alle leggi di Dio proprio come non puoi farlo tu, però può interpretarle in accordo con ciò che vuole, al pari di te. Questo è il motivo per cui bisogna rispondere alla domanda “cosa vuoi?”. Tu rispondi ogni minuto e ogni secondo, e ogni momento di decisione è un giudizio tutt’altro che inefficace. I suoi effetti seguiranno automaticamente finché la decisione non viene cambiata.

Ricorda, comunque, che le alternative stesse sono inalterabili. Lo Spirito Santo, come l’ego, è una decisione. Insieme essi costituiscono tutte le alternative che la mente può accettare e a cui può obbedire. Lo Spirito Santo è l’ego sono le sole scelte che hai. Dio ne ha creata una e quindi non la puoi sradicare. Tu hai fatto l’altra quindi puoi sradicarla. Solo ciò che Dio crea è irreversibile e immutabile. Ciò che hai fatto tu può sempre essere cambiato, perché quando non pensi con Dio, in realtà non stai affatto pensando. Le idee deliranti non sono pensieri reali, anche se puoi credere in esse. Ma hai torto. La funzione del pensiero viene da Dio ed è in Dio. Come parte del Suo Pensiero, non puoi pensare separato da Lui.

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Il pensiero irrazionale è pensiero disordinato. Dio Stesso ordina il tuo pensiero perché il tuo pensiero è stato creato da Lui. I sensi di colpa sono sempre segni che non lo sai. Mostrano anche che credi di poter pensare separato da Lui e che lo vuoi. Ogni pensiero disordinato è, sin dal suo concepimento, accompagnato dalla colpa, e anche nella sua continuità è mantenuto dalla colpa. La colpa è inevitabile per coloro che credono di essere loro a mettere in ordine i propri pensieri e devono quindi obbedire alle loro regole. Questo li fa sentire responsabili dei loro errori, senza riconoscere che accettando questa responsabilità stanno reagendo irresponsabilmente.

Se la sola responsabilità di chi opera il miracolo è accettare l’Espiazione per se stesso, e ti assicuro che lo è, allora la responsabilità di cosa viene espiato non può essere tua. Il dilemma non può essere risolto se non accettando la soluzione rappresentata dal disfare. Tu saresti responsabile degli effetti di tutto il tuo modo di pensare sbagliato se questo non potesse essere disfatto. Lo scopo dell’Espiazione è di conservare il passato solo in forma purificata. Se accetti il rimedio al pensiero disordinato, un rimedio la cui efficacia è oltre ogni dubbio, come possono permanerne i sintomi?

La continua decisione di rimanere separato è l’unica possibile regione del perdurare dei sensi di colpa. Lo abbiamo detto prima, ma non abbiamo sottolineato i risultati distruttivi della decisione. Ogni decisione della mente influenzerà sia il comportamento che l’esperienza. Ti aspetti ciò che vuoi. Questo non è delirante. E’ proprio la tua mente a fare il tuo futuro e lo restituirà alla piena creazione in qualunque momento se prima accetterà l’Espiazione. Esso restituirà alla piena creazione anche l’istante in cui ha fatto questo. Avendo rinunciato al pensiero disordinato, diventa alquanto evidente il corretto ordinamento del pensiero.

Insegnamenti tratti da Un Corso in Miracoli

NON C’è OSCURITà IN NESSUNA PARTE DEL REGNO,
MA IL TUO RUOLO è SOLO DI NON PERMETTERE ALL’OSCURITà DI DIMORARE NELLA TUA MENTE
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Pubblicato da UniversaleAmore

Non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente riguardo al mondo. Il mondo addestra ad affidarsi al proprio giudizio come criterio di maturità e forza. Il nostro programma di studi insegna che abbandonare il giudizio è la condizione necessaria per la Salvezza."

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