LEZIONE DELLO SPIRITO SANTO

Come ogni buon insegnante, lo Spirito Santo sa più di ciò che sai tu ora, ma insegna solo per renderti uguale a Lui attraverso la lezione dello Spirito Santo, che è suddivisa in più lezioni, nel quale infatti verrai guidato. Hai già insegnato a te stesso in modo sbagliato, avendo creduto in ciò che non era vero. Non hai creduto nella tua perfezione. Dio ti insegnerebbe forse che avevi fatto una mente scissa, quando conosce la tua mente solo come intera?

Ciò che Dio sa è che i Suoi canali di comunicazione non Gli sono aperti, cosicché Egli non può impartire la Sua gioia e sapere che i Suoi bambini sono interamente gioiosi. Dare la Sua gioia è un processo continuo, non nel tempo ma nell’eternità. L’estensione di Dio verso l’esterno, anche se non la Sua completezza, è bloccata quando la Figliolanza non comunica con Lui come se fosse una cosa sola. Cosi Egli ha pensato: ” I miei bambini dormono e devono essere svegliati!.

Non avere paura dei sogni

Come puoi svegliare dei bambini più dolcemente se non con una Voce dolce che non li spaventi, ma ricordi semplicemente loro che la notte è finita ed è giunta la luce? Non li informi del fatto che gli incubi che li hanno tanto terrorizzati non sono reali, perché i bambini credono nella magia. Semplicemente li rassicuri del fatto che ora sono al sicuro. Poi li alleni a riconoscere la differenza tra il sonno e la veglia, affinché capiscano che non devono avere paura dei sogni. E cosi, quando faranno brutti sogni, essi stessi invocheranno la luce per dissolverli.

Lezione dello Spirito Santo

Un insegnante saggio insegna tramite la vicinanza, non evitando. Non sottolinea ciò che devi evitare per sfuggire al dolore, ma ciò che devi imparare per conseguire la gioia. Considera la paura e la confusione che un bambino proverebbe se gli venisse detto: “Non fare questo perché ti farà del male e ti metterà in pericolo, ma se invece farai quello, sfuggirai al dolore e sarai al sicuro, e allora non avrai paura”. E’ sicuramente meglio usare solo tre parole: “Fai solo quello!” questa semplice affermazione è perfettamente chiara, facile da capire e molto facile da ricordare.

Confondere la fantasia con la realtà

Lo Spirito Santo non esamina gli errori in dettaglio, perché non terrorizza i bambini, e coloro ai quali manca la saggezza sono dei bambini. Tuttavia Egli risponde sempre al loro richiamo, e il fatto che possono sempre contare su di Lui li rende più sicuri. I bambini confondono davvero la fantasia e la realtà, e sono spaventati perché non riconoscono la differenza. Lo Spirito Santo non fa distinzioni tra i sogni. Semplicemente li fa svanire con la Sua luce. La Sua luce è sempre un Richiamo al risveglio, qualunque cosa tu stessi sognando. Non c’è nulla di duraturo nei sogni, e lo Spirito Santo, risplendendo con la luce di Dio Stesso, parla solo per ciò che dura in eterno.

1° Lezione dello Spirito Santo

A. Per avere dai tutto a tutto

Quando il tuo corpo, il tuo ego e i tuoi sogni saranno svaniti, saprai di essere eterno. Forse pensi che questo si compia per mezzo della morte, ma nulla si compie per mezzo della morte, perché la morte non è niente. Tutto si compie per mezzo della vita, e la vita è della mente e nella mente. Il corpo non vive né muore, perché non può contenere te che sei vita. Se è vero che condividiamo la stessa mente, puoi vincere la morte, perché Gesù l’ho ha fatto. La morte è un tentativo di risolvere il conflitto non prendendo alcuna decisione. Come ogni altra soluzione impossibile tentata dall’ego, non funzionerà.

Dio non ha fatto il corpo, perché è distruttibile e quindi non è del Regno. Il corpo è il simbolo di ciò che pensi di essere. E’ chiaramente uno strumento di separazione e quindi non esiste. Lo Spirito Santo, come sempre, prende ciò che hai fatto e lo traduce in uno strumento di apprendimento. Ancora, come sempre, reinterpreta ciò che l’ego usa come prova della separazione in una dimostrazione contro di essa. Se la mente può guarire il corpo, ma il corpo non può guarire la mente, allora la mente deve essere più forte del corpo. Ogni miracolo l’ho dimostra.

Solo la mente è reale

Ho detto che lo Spirito Santo è la motivazione a compiere i miracoli. Ti dice sempre che solo la mente è reale, perché solo la mente può essere condivisa. Il corpo è separato e quindi non può essere parte di te. Essere una sola mente ha significato, ma essere un solo corpo non ha significato.

Per lo Spirito Santo non c’è ordine di difficoltà nei miracoli. Questo ora ti è abbastanza familiare, ma non è ancora diventato credibile. Quindi non lo capisci e non puoi usarlo. Abbiamo troppe cose da compiere in favore del Regno per permettere a questo concetto cruciale di sfuggirci. E’ la vera pietra angolare del sistema di pensiero che Gesù insegna e che vuole che insegniamo. Non puoi fare miracoli senza credere in esso, perché è credere nella perfetta eguaglianza. Solo un dono identico può essere offerto agli identici Figli di Dio, ed è l’apprezzamento totale. Niente di più e niente di meno. Senza una gradazione, l’ordine di difficoltà è senza significato e non ci deve essere gradazione in ciò che offri a tuo fratello.

Il Corpo è solo un mezzo di comunicazione

Lo Spirito Santo, Che conduce a Dio, traduce la comunicazione nell’essere, così come in ultima istanza traduce la percezione in conoscenza. Tu non perdi ciò che comunichi. L’ego usa il corpo per attaccare, per ottenere piacere e per vanagloria. La follia di questa percezione lo rende qualcosa di veramente temibile. Lo Spirito Santo vede il corpo solo come mezzo di comunicazione, e siccome comunicare è condividere, diventa comunione. Forse pensi che la paura possa essere comunicata allo stesso modo dell’amore e quindi possa essere condivisa.

Tuttavia questo non è così reale come può sembrare. Coloro che comunicano paura promuovono l’attacco, e l’attacco spezza sempre la comunicazione, rendendola impossibile. E’ vero che gli ego si uniscono in alleanze temporanee, ma sempre per ciò che ciascuno può ottenere separatamente. Lo Spirito Santo comunica solo ciò che ciascuno può dare a tutto. Non ti chiede indietro nulla, perché vuole che tu lo tenga. Quindi la prima lezione dello Spirito Santo è:

Per avere, dai tutto a tutto.

Questo è un passo molto preliminare, ed è l’unico che devi compiere da solo. Non è nemmeno necessario che completi tu stesso il passo, ma è necessario che svolti in quella direzione. Avendo scelto di percorrere quel cammino, ti assumi la responsabilità del viaggio, responsabilità che tu e solo tu devi mantenere. Questo passo può sembrare che esasperi il conflitto, piuttosto che risolverlo, perché è il passo iniziale nell’invertire la percezione e capovolgerla rettificandola.

Questo è in conflitto con la percezione capovolta che non hai abbandonato, altrimenti il cambiamento di direzione non sarebbe stato necessario. Alcuni rimangono allungo in questo frangente, provando un conflitto molto acuto. A questo punto potrebbero provare ad accettare il conflitto, anziché fare il passo successivo verso la sua soluzione. Avendo fatto il primo passo, tuttavia, saranno aiutati. Una volta che avranno scelto ciò che non possono completare da soli, non saranno più da soli.

2° Lezione dello Spirito Santo

B. Per avere pace, insegna la pace per impararla.

Tutti coloro che credono nella separazione hanno una paura di fondo della vendetta e dell’abbandono. Essi credono nell’attacco e nel rifiuto, cosi che questo è ciò che percepiscono, insegnano e imparano. Queste idee folli sono chiaramente il risultato della dissociazione e della proiezione. Tu sei ciò che insegni, ma è alquanto evidente che puoi insegnare in modo sbagliato, e quindi puoi insegnare in modo sbagliato a te stesso. Molti hanno pensato che Gesù li stesse attaccando, anche se era evidente che non era vero.

Uno studente folle impara strane lezioni. Ciò che devi riconoscere è che quando non condividi un sistema di pensiero, lo indebolisci. Quindi coloro che credono in esso lo percepiscono come un attacco contro di loro. Questo perché ognuno si identifica col proprio sistema di pensiero, e ogni sistema di pensiero si centra su ciò che credi di essere. Se il centro di un sistema di pensiero è vero, sola la verità si estende da esso. Ma se al suo centro c’è una menzogna, da esso procede solo l’inganno.

Tutti i buoni insegnanti si rendono conto che solo i cambiamenti fondamentali saranno duraturi, ma non cominciano a quel livello. Rafforzare la motivazione al cambiamento è il primo e il più importante obiettivo, E’ anche l’ultimo e definitivo. Aumentare la motivazione al cambiamento nello studente è tutto ciò che un insegnante ha bisogno di fare per garantire il cambiamento. Il cambiamento della motivazione è un cambiamento di mente, e questo produrrà inevitabilmente cambiamenti fondamentali, perché la mente è fondamentale.

L’uguaglianza di avere ed essere

Il passo nel processo di inversione o disfacimento sta nel disfare il concetto di ottenere. Di conseguenza la prima lezione dello Spirito Santo è stata “per avere, dai tutto a tutti”. Ho detto che questo si può prestare ad aumentare temporaneamente il conflitto, e ora possiamo chiarire ulteriormente questo concetto. A questo punto l’uguaglianza di avere ed essere non è ancora percepita. Finché non lo è, avere sembra essere l’opposto di dare. Quindi, la prima lezione dello Spirito Santo sembra contenere una contraddizione, perché viene imparata da una mente in conflitto.

Questo significa che c’è una motivazione conflittuale, e così la lezione dello Spirito Santo non può essere ancora imparata in modo coerente. Per di più, la mente dello studente proietta il proprio conflitto e quindi non percepisce la coerenza nelle menti altrui, rendendolo sospettoso della loro motivazione. Questo è il vero motivo per cui, sotto molti aspetti, la prima lezione dello Sprito Santo è la più difficile da imparare. Ancora fortemente consapevole dell’ego in te, e reagendo in primo luogo all’ego negli altri, ti viene insegnato a reagire nei confronti di entrambi, come se ciò in cui credi non fosse vero.

La via d’uscita dal conflitto

Capovolto come sempre, l’ego percepisce la lezione dello Sprito Santo come folle. Di fatto, questa è la sua unica alternativa dal momento che l’altra possibilità, che sarebbe molto meno accettabile per lui, sarebbe ovviamente che esso è folle. Il giudizio dell’ego, qui come sempre, è predeterminato da ciò che esso è. Il cambiamento fondamentale si verificherà ancora quando colui che pensa cambierà mente. Nel frattempo la sempre maggior chiarezza della Voce dello Spirito Santo renderà impossibile allo studente non ascoltare. Per un certo periodo, quindi, egli riceve messaggi conflittuali e li accetta entrambi.

La via d’uscita da un conflitto tra due sistemi di pensiero opposti è chiaramente di sceglierne uno e abbandonare l’altro. Se ti identifichi col tuo sistema di pensiero, e non puoi farne a meno, e se accetti due sistemi di pensiero che sono in completo disaccordo, la pace mentale è impossibile. Se li insegni entrambi, cosa che farai sicuramente finché li accetterai entrambi, stai insegnando il conflitto e lo stai imparando. Tuttavia vuoi la pace, altrimenti non ti saresti rivolto, per avere aiuto, alla Voce che parla per la pace. La lezione dello Spirito Santo non è folle: il conflitto lo è.

Non ci può essere conflitto tra sanità mentale e follia.

Non ci può essere conflitto tra sanità mentale e follia. Solo una è vera e quindi solo una è reale. L’ego cerca di persuaderti che dipende da te decidere quale voce è vera, ma lo Spirito Santo ti insegna che la verità è stata creata da Dio, e la tua decisione non può cambiarla. Quando incomincerai a renderti conto del quieto potere della Voce dello Spirito Santo, e della Sua perfetta coerenza, comincerà a farsi strada nella tua mente il fatto che stai cercando di disfare una decisione che era già stata irrevocabilmente presa per te. Ecco perché ho suggerito precedentemente che tu ti ricordi di permettere allo Spirito Santo di decidere per Dio al tuo posto.

Non ti viene chiesto di prendere decisioni folli, anche se puoi pensare che sia così. Tuttavia deve essere folle credere che stia a te decidere quali siano le creazioni di Dio. Lo Spirito Santo percepisce il conflitto esattamente così com’è. Quindi, la Sua seconda lezione dello Spirito Santo è:

Per avere pace, insegna pace per impararla.

Questo è ancora un passo preliminare, visto che avere ed essere non sono ancora equiparati. E’ comunque più avanzato del primo passo, che in realtà è solo l’inizio dell’ inversione di pensiero. Il secondo passo è un’affermazione esplicita di ciò che vuoi. Questo, quindi, è un passo nella direzione dell’uscita dal conflitto, poiché significa che le alternative sono state prese in considerazione e che una è stata scelta come maggiormente desiderabile.

Ciononostante, il termine “maggiormente desiderabile” implica ancora che ciò che è desiderabile abbia dei gradi. Pertanto, nonostante questo passo sia essenziale per la decisone finale, chiaramente non è quello finale. La mancanza di ordine di difficoltà nei miracoli non è stata ancora accettata, perché nulla che si desideri completamente è difficile. Desiderare completamente significa creare, e creare non può essere difficile se Dio Stesso ti ha creato come creatore.

Il secondo passo, dunque, è ancora nella percezione, nonostante sia un passo gigantesco verso la percezione unificata che riflette la conoscenza di Dio. Facendo questo passo e mantenendo questa direzione, ti spingerai verso il centro del tuo sistema di pensiero, dove avverrà il cambiamento fondamentale. Nel secondo passo il progresso è intermittente, ma il secondo passo è più facile del primo perché è quello che viene dopo. Rendersi conto che deve venire dopo è la dimostrazione di una crescente consapevolezza del fatto che lo Spirito Santo ti guiderà.

3° Lezione dello Spirito Santo

C. Sii vigile solo per Dio e per il Suo Regno.

Abbiamo detto precedentemente che lo Spirito Santo valuta, e deve farlo. Egli separa il vero dal falso nella tua mente e ti insegna a giudicare ogni pensiero al quale permetti di entrare in essa, alla luce ciò che Dio vi ha posto. Lo Spirito Santo conserva tutto ciò che è in accordo con questa luce, per rafforzare il Regno in te. Egli accetta e purifica ciò che è parziale in accordo con essa. Ma rifiuta ciò che è in completa disaccordo, giudicandovi contro. Questo è il modo in cui mantiene il Regno perfettamente coerente e perfettamente unificato.

Ricorda tuttavia, che l’ego accetta ciò che lo Spirito Santo rifiuta. Questo succede perché essi sono fondamentalmente in disaccordo su tutto, essendo fondamentalmente in disaccordo su ciò che sei. Le credenze dell’ego su questa questione importantissima variano e questo è il motivo per cui esso suscita diversi stati d’animo. Lo Spirito Santo non cambia mai su questo punto, e così l’unico stato d’animo che genera è la gioia. Egli la protegge rifiutando tutto ciò che non favorisce gioia, e così Egli può solo mantenerti pienamente gioioso.

Lo Spirito Santo ti insegna a non giudicare gli altri

Lo Spirito Santo ti insegna a non giudicare gli altri, perché non vuole che insegni l’errore e che lo apprenda tu stesso. Non sarebbe affatto coerente se ti permettesse di rafforzare ciò che devi imparare ad evitare. Egli giudica, quindi, nella mente di colui che pensa, ma solo allo scopo di unificare la mente cosicché essa possa percepire senza giudizio. Questo permette alla mente di insegnare senza giudizio, e quindi di imparare ad essere priva di giudizi. Solo nella tua mente è necessario disfare, affinché non proietti invece di estendere. Dio Stesso ha stabilito ciò che puoi estendere in perfetta sicurezza. Pertanto la terza lezione dello Spirito Santo è:

Sii vigile solo per Dio e per il Suo Regno.

Questo è un passo molto importante verso il cambiamento fondamentale. Tuttavia ha ancora un aspetto di inversione del pensiero, perché implica che ci sia qualcosa contro cui devi essere vigile. E’ molto progredito dalla prima lezione, che è soltanto l’inizio dell’inversione di pensiero, e anche dalla seconda, che è essenzialmente l’identificazione di ciò che si desidera maggiormente. Questo passo che segue il secondo come il secondo segue il primo, sottolinea la dicotomia tra ciò che è desiderabile e ciò che non lo è. Esso rende quindi inevitabile la scelta finale.

Mentre il primo passo sembra aumentare il conflitto e il secondo può ancora contenere in qualche misura il conflitto, questo passo richiama ad un’attenta vigilanza contro di esso. Ti ho già detto che puoi essere vigile tanto contro l’ego quanto in suo favore. Questa lezione dello Sprito Santo ti insegna non soltanto che puoi, ma che devi esserlo. Non si preoccupa di ordini di difficoltà, ma di una precisa priorità su cosa vigilare. Questa lezione dello Spirito Santo è inequivocabile nell’insegnare che non devono esserci eccezioni, anche se non nega che ci sarà la tentazione di fare eccezioni.

La non scelta

Qui, dunque, ti si richiede di essere coerente, nonostante il caos. Tuttavia il caos e la coerenza non possono coesistere a lungo, dato che si escludono a vicenda. Tuttavia, finché dovrai essere vigile nei confronti di qualcosa, non riconoscerai questa reciproca esclusione, e crederai ancora di poter scegliere l’una o l’altra. Insegnandoti cosa scegliere, lo Spirito Santo alla fine ti insegnerà che non devi affatto scegliere. Questo finalmente libererà la tua mente dalla scelta, e la dirigerà verso la creazione all’interno del Regno.

Scegliere per mezzo dello Spirito Santo ti condurrà al Regno. Tu crei attraverso il tuo vero essere, ma devi imparare a ricordare ciò che sei. Il modo per ricordarlo è incluso nel terzo passo, che connette le lezioni implicite negli altri e va oltre ad esse verso la reale integrazione. Se ti permetti di avere nella tua mente solo ciò che Dio vi ha posto, stai riconoscendo la tua mente come Dio l’ha creata. Quindi la stai accettando così com’è. Siccome è intera, stai insegnando la pace perché credi in essa. Il passo finale verrà intrapreso per te da Dio, ma per mezzo del terzo passo lo Spirito Santo ti ha preparato per Dio. Ti sta preparando per la conversione da avere a essere per mezzo della natura stessa dei passi che devi fare con Lui.

Imparare che l’avere si basa sul dare

Impari prima che avere si basa sul dare e non sull’ottenere. Poi impari che impari ciò che insegni e che vuoi imparare la pace. Questa è la condizione per identificarsi con il Regno, perché questa è la condizione del Regno. Hai creduto di essere fuori dal Regno e, credendo ciò, ti sei quindi escluso da esso. E’ quindi essenziale insegnarti che devi essere incluso, e che il credere di non esserlo è l’unica cosa che devi escludere.

Il terzo è quindi un passo di protezione della tua mente, che ti permette di identificarti solo con il centro, dove Dio ha posto il Suo Stesso altare. Gli altari sono credenze, ma Dio e le Sue creazioni sono al di là delle credenze perché sono al di là di ogni dubbio. La Voce che parla per Dio parla solo in nome di credenze al di là di ogni dubbio, e questa è la preparazione per essere senza alcun dubbio. Fintanto che la credenza in Dio e nel Suo Regno è assalita da dubbi nella tua mente, non ti sarà evidente il Suo perfetto compimento. Ecco perché devi mantenerti vigile in favore di Dio. L’ego parla contro la Sua creazione e quindi genera dubbio. Non puoi andare oltre la credenza finché non crederai pienamente.

L’interezza del Regno non dipende dalla tua percezione

Insegnare all’intera Figliolanza senza eccezioni, dimostra che percepisci la sua interezza, e hai imparato che è una. Ora devi essere vigile per tenerti in mente che è una cosa sola, perché se lasci entrare il dubbio perderai la consapevolezza della sua interezza e sarai incapace di insegnarla. L’interezza del Regno non dipende dalla tua percezione, ma la tua consapevolezza della sua interezza sì.

E’ solo la tua consapevolezza che ha bisogno di protezione, dato che l’essere non può essere attaccato. Tuttavia non potrai avere un vero senso dell’essere finché avrai dei dubbi in merito a ciò che sei. Ecco perché è essenziale essere vigili. Nella tua mente non devono entrare dubbi riguardo all’essere, o non potrai sapere con certezza cosa sei. La certezza è di Dio per te. La vigilanza non è necessaria per la verità, ma è necessaria contro le illusioni.

La verità è priva di illusioni

La verità è priva di illusioni e quindi nel Regno. Tutto ciò che è fuori dal Regno è illusione. Quando hai gettato via la verità ti sei visto come se ne fossi senza. Facendo un altro regno a cui hai dato valore, non hai mantenuto nella tua mente solo il Regno di Dio, e quindi hai posto parte della tua mente al di fuori di esso. Ciò che hai fatto ha imprigionato la tua volontà, e ti ha dato una mente malata che deve essere guarita.

La strada per guarirla è essere vigile contro la malattia. Una volta che la tua mente sarà guarita irradierà salute, e quindi insegnerà la guarigione. Questo ti rende un insegnante che insegna come Gesù. D’essere vigile è stato chiesto a Gesù tanto quanto a te, e coloro che scelgono di insegnare la stessa cosa devono essere in accordo su ciò in cui credono.

Essere vigile

Il terzo passo, quindi, è un’affermazione di ciò in cui vuoi credere, e implica la disponibilità ad abbandonare tutto il resto. Lo Spirito Santo ti metterà in grado di fare questo passo, se Lo seguirai. Essere vigile è il segno che vuoi che Lui ti guidi. Essere vigili richiede sforzo, ma solo finché ti renderai conto che lo sforzo non è necessario. Ti è costato grandi sforzi preservare ciò che hai fatto perché non era vero. Quindi, ora devi rivolgere i tuoi sforzi contro di esso. Solo questo può cancellare il bisogno di sforzarsi, e invocare l’essere che tu hai e sei. Questo riconoscimento è completamente privo di sforzo perché è già vero e non hai bisogno di protezione. E’ nella perfetta sicurezza di Dio. Quindi, l’inclusione è totale e la creazione è senza limiti.

Immagine dal web


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“Non c’è oscurità in nessuna parte del Regno, ma il tuo ruolo è solo di non permettere all’oscurità di dimorare nella tua mente.”

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Pubblicato da UniversaleAmore

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