La Paternità di Dio

Non guardare il dio della malattia per guarire, ma soltanto il Dio dell’amore poiché la guarigione è il Suo riconoscimento. Quando riconoscerai la Paternità di Dio saprai che Egli non ha mai cessato di riconoscerti e che nel Suo riconoscerti si trova il tuo essere. Tu non sei malato e non puoi morire. Ma puoi confonderti con le cose che lo fanno. Ricorda, allora, che fare ciò è blasfemia, poiché ciò significa che stai guardando senza amore Dio e la Sua creazione, dalla quale Egli non può essere separato.

Solo ciò che è eterno può essere amato, poiché l’amore non muore.

Ciò che è di Dio è Suo per sempre e tu sei di Dio. Egli può forse permettere a Se Stesso di soffrire? E offrirebbe forse a Suo Figlio qualcosa che per Lui non sia accettabile? Se accetterai te stesso così come Dio ti ha creato sarai incapace di soffrire. Tuttavia, per fare ciò devi riconoscerlo come tuo Creatore. E non perché altrimenti vorrai punito. Ma semplicemente perché il riconoscimento di tuo Padre è il riconoscimento di te stesso così come sei. Tuo Padre ti ha creato interamente senza peccato, interamente senza dolore e interamente privo di ogni tipo di sofferenza. Se Lo neghi, porti peccato, dolore e sofferenza nella tua mente a causa del potere che Egli ti ha dato. La tua mente è in grado di creare mondi, ma può anche negare ciò che crea dal momenti che è libera.

Tu sei libero

Tu non comprendi quanto hai negato te stesso, e quanto Dio, nel Suo Amore, non vuole che sia così. Tuttavia Egli non interferisce con te, perché non conoscerebbe Suo Figlio se non fosse libero. Interferire con te vorrebbe dire attaccare Se Stesso e Dio non è folle. Tu sei folle quando lo neghi. Vorresti forse che Lui condividesse la tua follia? Dio non cesserà mai di amare Suo Figlio e Suo Figlio non cesserà mai di amarlo. Questa è stata la condizione della creazione di Suo Figlio, stabilita per sempre nella Mente di Dio. Conoscere ciò è sanità mentale. Negarlo è follia. Dio Si è dato a te nel crearti e i Suoi doni sono eterni. Ti negeresti forse a Lui?

Come risultato dei tuoi doni a Lui, a Suo Figlio verrà ripristinato il Regno. Suo Figlio si è scostato dal Suo dono rifiutando di accettare quello che era stato creato per lui e ciò che aveva creato in Nome del Padre. Il Cielo aspetta il suo ritorno perché è stato creato come dimora del Figlio di Dio. Non sei a casa da nessun’altra parte o in nessun’altra condizione. Non negarti la gioia che è stata creata per te al posto della miserevolezza che hai fatto di te stesso. Dio ti ha dato il mezzo di disfare ciò che hai fatto. Ascolta e imparerai a ricordare ciò che sei.

Dio ha creato suo Figlio perfetto

Se Dio conosce i Suoi bambini come del tutto senza peccato, è blasfemo percepirli colpevoli. Se Dio conosce i Suoi bambini come interamente senza dolore, è blasfemo percepire sofferenza in qualsiasi luogo. Se Dio conosce i Suoi bambini come interamente gioiosi, è blasfemo sentirsi depressi. Tutte queste illusioni e le molte altre forme che la blasfemia può assumere, sono modi di rifiutare di accettare la creazione così com’è. Se Dio ha creato Suo Figlio perfetto, ecco come devi imparare a vederlo per imparare la sua realtà. E, in quanto parte della Figliolanza, ecco come devi vederti per imparare la tua.

La Paternità di Dio

La Paternità di Dio

Non percepire nulla di ciò che Dio non ha creato, o Lo negherai. La Sua è la sola Paternità ed è tua soltanto perché Egli te l’ha data. I doni che fai a te stesso sono senza significato, ma i tuoi doni alle tue creazioni sono come i Suoi, perché sono dati nel Suo Nome. Ecco perché le tue creazioni sono tanto reali tanto le Sue. Tuttavia la Paternità di Dio deve essere riconosciuta se si vuole conoscere il vero Figlio. Tu credi che le cose malate che hai fatto tu siano le tue reali creazioni, poiché credi che le immagini malate che percepisci siano i Figli di Dio. Soltanto se accetti la patenità di Dio avrai qualsiasi cosa, poiché la Sua Paternità ti ha dato tutto. Ecco perché negare Lui è negare Te Stesso.

L’arroganza è la negazione dell’amore, perché l’amore condivide e l’arroganza nega.

Fintanto che ti appariranno entrambi desiderabili, il concetto di scelta, che non è di Dio, resterà in te. Mentre questo non è vero nell’eternità, è vero nel tempo, cosicché per tutta la durata del tempo nella tua mente ci saranno scelte. Il tempo stesso è una tua scelta. Se vuoi ricordare l’eternità devi guardare solo ciò che è eterno. Se ti permetti di preoccuparti delle cose temporali, vivi nel tempo. Come sempre, la tua scelta è determinata da ciò a cui dai valore. Tempo ed eternità non possono essere entrambi reali, poiché si contraddicono l’un l’altro. Se accetterai come reale solo ciò che è senza tempo, inizierai a capire l’eternità e a farla tua.


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“Non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente riguardo al mondo.”

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Pubblicato da UniversaleAmore

Non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente riguardo al mondo. Il mondo addestra ad affidarsi al proprio giudizio come criterio di maturità e forza. Il nostro programma di studi insegna che abbandonare il giudizio è la condizione necessaria per la Salvezza."

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