INSEGNAMENTO E GUARIGIONE

Ciò che la paura ha nascosto è ancora parte di te.

Unirsi all’Espiazione è la via per uscire dalla paura. Lo Spirito Santo ti aiuterà a reinterpretare ogni cosa che percepisci spaventoso e ti insegnerà che è vero solo ciò che è amorevole. La verità è al di là della tua capacità di distruzione, accettarla è invece completamente alla tua portata. Ti appartiene perché, come estensione di Dio, l’hai creata insieme a Lui. E’ tua perché è parte di te, cosi come tu sei parte di Dio, perché Egli ti ha creato.

Niente di ciò che è buono può essere perduto, perché proviene dallo Spirito Santo, la Voce che parla per la creazione. Non è mai stato creato niente di ciò che non è buono e quindi non può essere protetto. L’Espiazione è la garanzia di sicurezza del Regno, e la sua protezione è l’unione della Figliolanza. L’ego non può prevalere contro il Regno perché la Figliolanza è unita. Alla presenza di coloro che ascoltano il Richiamo dello Spirito Santo ad essere uno, l’ego svanisce ed è disfatto.

Ciò che l’ego fa lo tiene per se stesso e quindi è senza forza. Nella sua esistenza non esiste la condivisione. Non muore: semplicemente non è mai nato. La nascita fisica non è un inizio: è una continuazione. Tutto ciò che continua è già nato. Aumenterà nella misura in cui sei disposto a ridare la parte non guarita della tua mente alla parte più elevata, ridandola indivisa alla creazione.

Gesù è venuto a darti la base, cosi che i tuoi pensieri possano renderti veramente libero. Hai portato un fardello di idee non condivise che sono troppo deboli per aumentare, ma avendole fatte tu, non ti rendevi conto di come disfarle. Non puoi cancellare i tuoi errori passati da solo. Non spariranno dalla tua mente senza l’Espiazione, un rimedio che non è opera tua. L’Espiazione deve essere capita come un puro atto di condivisione. Questo è quello che Gesù voleva dirci quando ha detto che è possibile perfino in questo mondo ascoltare una sola Voce. Se sei parte di Dio e la Figliolanza è una, non puoi essere limitato al sè che vede l’ego.

Ogni pensiero amorevole presente in qualunque parte della Figliolanza appartiene a ogni parte. E’ condiviso perché è amorevole. Condividere è il modo di creare di Dio, ed è anche il tuo. L’ego può tenerti in esilio dal Regno, ma nel Regno stesso non ha potere. Le idee dello spirito non lasciano la mente che le pensa, né possono essere in conflitto tra di loro. Invece le idee dell’ego possono essere in conflitto, perché accadono a differenti livelli e includono anche pensieri opposti allo stesso livello. E’ impossibile condividere pensieri opposti.

Insegnamento e guarigione_

Puoi condividere solo i pensieri che sono di Dio e che Egli conserva per te. E’ di essi il Regno dei Cieli. Gli altri rimarranno con te finché lo Spirito Santo li avrà reinterpretati nella luce del Regno, rendendoli anch’essi degni di essere condivisi. Quando saranno stati sufficientemente purificati Egli ti permetterà di donarli. La decisione di condividerli é la tua purificazione.

Gesù ci dice che ha sentito una sola Voce perché ha capito che non avrebbe potuto espiare solo per se stesso. Ascoltare una solo Voce implica la decisione di condividerLa perché tu stesso La possa ascoltare. La Mente che era in Gesù è ancora irresistibilmente attratta da ogni mente creata da Dio, perché l’Interezza di Dio è l’Interezza di Suo Figlio.

Non puoi essere ferito e non vuoi mostrare a tuo fratello altro che la tua interezza. Mostragli che non ti può ferire e non serbare nulla contro di lui, o starai facendo la stessa cosa a te stesso. Questo è il significato di “porgere l’altra guancia”.

Si può insegnare in molti modi, soprattutto con l’esempio.

Insegnare dovrebbe essere la stessa cosa di guarire, perché è la condivisione di idee a riconoscere che condividere idee è rafforzarle. Gesù ci dice che non può dimenticare il suo bisogno di insegnare ciò che ha imparato, che è sorto in Lui perché l’ha imparato.

Ti esorta anche a te fratello mio, a insegnare ciò che hai imparato, perché facendo cosi potrai contare su di esso. Fai in modo di contare su di esso in nome di Gesù perché il Suo nome è il Nome del Figlio di Dio. Ciò che Gesù ha imparato te lo offre liberamente, e la Mente che era in Lui si rallegra quando scegli di ascoltarlo.

Lo Spirito Santo espia in tutti noi disfacendo e quindi solleva il fardello che hai messo nella tua mente. SeguendoLo sei ricondotto a Dio a cui appartieni, e come potresti trovare la strada se non portando tuo fratello con te? Gesù ci dice che la sua parte nell’Espiazione non sarà completa finché non ti unirai ad essa e non la donerai. Come insegnerai cosi imparerai. Non ti lascerà, né ti abbandonerà mai, perché abbandonandoti vorrebbe dire abbandonare Se stesso e Dio Che l’ho ha creato.

Tu abbandoni te stesso e Dio se abbandoni uno qualunque dei tuoi fratelli. Devi imparare a vederli come sono e a capire che appartengono a Dio proprio come te. Come potresti trattare meglio i tuoi fratelli se non rendendo a Dio ciò che è di Dio?

L’Espiazione ti dà il potere di una mente guarita, ma il potere di creare è di Dio. Quindi coloro che sono stati perdonati devono dedicarsi in primo luogo a guarire perché, avendo ricevuto l’idea della guarigione, devono darla per conservarla. Il pieno potere della creazione non può essere espresso finché una qualsiasi idea di Dio sarà esclusa dal Regno. La volontà congiunta della Figliolanza è l’unico creatore che può creare come il Padre perché solo chi è completo può pensare con completezza, e il pensiero di Dio non manca di nulla.

Tutto ciò che non pensi tramite lo Spirito Santo è incompleto.

(.…) Come puoi soffrire tu che sei cosi santo? Tutto il passato è andato eccetto la sua bellezza, e niente è rimasto se non una benedizione. Io ho salvato tutte le tue gentilezze e ogni pensiero amorevole che tu abbia mia avuto. Li ho purificati dagli errori che nascondevano la loro luce e li ho conservati per te nella loro perfetta radiosità. Sono oltre la distruzione e oltre la colpa. Sono venuti dallo spirito Santo dentro di te e sappiamo che ciò che Dio crea è eterno. Puoi sicuramente andare in pace, perché ti ho amato come me stesso. Tu procedi con la mia benedizione e per la mia benedizione. Conservala e condividila, perché possa sempre essere nostra. Metto la pace di Dio nel tuo cuore e nelle tue mani, perché tu la conservi e la condivida. Il cuore è puro per conservarla e le mai forti per darla. Non possiamo perdere. Il mio giudizio è forte come la saggezza di Dio, nel Cui Cuore e nelle Cui Mani si trova il nostro essere. I suoi bambini quieti sono i Suoi Figli benedetti. I pensieri di Dio sono con te. (…)

Insegnamenti tratti da Un Corso in Miracoli

 

NON C’è OSCURITà IN NESSUNA PARTE DEL REGNO,
MA IL TUO RUOLO è SOLO DI NON PERMETTERE ALL’OSCURITà DI DIMORARE NELLA TUA MENTE.

Pubblicato da UniversaleAmore

Non cercare di cambiare il mondo, ma scegli di cambiare la tua mente riguardo al mondo. Il mondo addestra ad affidarsi al proprio giudizio come criterio di maturità e forza. Il nostro programma di studi insegna che abbandonare il giudizio è la condizione necessaria per la Salvezza."

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