Grandezza contrapposta a grandiosità

La grandezza è di Dio, è solo Sua. Quindi è in te. Ogniqualvolta ne diventi consapevole, per quanto debolmente, abbandoni automaricamente l’ego, perché in presenza della grandezza di Dio l’insignificanza dell’ego diventa perfettamente evidente. Quando questo accade, anche se non comprende, l’ego crede che il suo “nemico” abbia colpito, e cerca di offrire doni per indurti a ritornare sotto la sua “protezione”. La vanagloria è l’unica offerta che possa fare. La grandiosità dell’ego è la sua alternativa alla grandezza di Dio. La grandezza contrapposta a grandiosità fa parte degli accadimenti del tempo, e non toccano ciò che è reale ed eterno.

Il luogo in cui dimora la pace

La Volontà di Dio è la tua salvezza. Credi forse che non ti avrebbe dato il mezzo per trovarla? Se vuole che tu ce l’abbia, deve aver reso possibile e facile ottenerla. I tuoi fratelli sono ovunque. Non devi cercare lontano la salvezza, perché è lì il luogo in cui dimora la pace. Ogni minuto ed ogni secondo ti danno la possibilità di salvarti. Non perdere queste occasioni, non perché non torneranno, ma perché è inutile ritardare la gioia. Dio vuole la tua perfetta felicità adesso. È forse possibile che questa non sia anche la tua volontà? Ed è possibile che questa non sia anche la volontà dei tuoi fratelli?

La Gioia

Come puoi diventare sempre più consapevole dello Spirito Santo in te se non tramite i Suoi effetti? Non puoi vederLo coi tuoi occhi né unirlo con le tue orecchie. Quindi come potrai mai perceprirLo? Se ispiri gioia e gli altri reagiscono a te con gioia, anche se non stai provando gioia tu stesso, ci deve essere qualcosa in te che è capace di produrla. Se è in te e può produrre gioia, e se vedi che produce davvero gioia negli altri, si vede che sei tu che te ne stai dissociando dentro di te.

Il piano del perdono

L’Espiazione (disfare la paura) è per tutti, perché è il modo per disfare la credenza che qualcosa sia solo per te. Perdonare è guardare oltre. Guarda, quindi, oltre l’errore e non permettere alla tua percezione di soffermarsi su di esso, perché crederai in ciò che la tua percezione sostiene. Se vuoi conoscere te stesso, accetta come vero solo ciò che tuo fratello è. Percepisci ciò che lui non è è non potrai sapere cosa sei, perché lo vedrai falsamente. Ricorda sempre che la tua Identità è condivisa, e che la Sua condivisione è la Sua realtà, questo è il piano di perdono.

La correzione dell’errore

Quando reagisci in qualsiasi modo agli errori, non stai ascoltando lo Spirito Santo. Egli li ha semplicemente tralasciati, e se dai loro attenzione non Lo stai ascoltando. Se non Lo ascolti, stai ascoltando il tuo ego e sei altrettanto poco sensato quanto il fratello di cui percepisci gli errori. Questa non può essere correzione. Tuttavia è più che una semplice mancanza di correzione per lui. È la rinuncia alla correzione in te stesso.

Dare un prezzo è dare valore

Non dimenticare mai che fissi tu il valore di ciò che ricevi e gli attribuisci un prezzo in base a ciò che dai. Credere che sia possibile ottenere molto con poco è credere che tu possa mercanteggiare con Dio. Le leggi di Dio sono sempre eque e perfettamente coerenti. Dando, ricevi. Ma ricevere è accettare, non ottenere. È impossibile non avere, ma è possibile non sapere di avere. Riconoscere di avere significa essere disponibili a dare, e solo con questa disponibilità puoi riconoscere ciò che hai. Ciò che dai è quindi il valore che dai a ciò che hai, essendo l’esatta misura del valore che gli attribuisci. E questi, per contro, è la.misura di quanto lo vuoi.

La risposta alla preghiera

La Bibbia sottolinea che ad ogni preghiera viene data risposta, e questo è verissimo. Il fatto stesso che allo Spirito Santo sia stato chiesto qualcosa assicura una risposta. Tuttavia è ugualmente certo che nessuna risposta data da Lui alimenterà mai la paura. È possibile che la Sua risposta alla preghiera non venga udita. È impossibile, tuttavia, che vada perduta. Ci sono molte risposte che hai già ricevuto ma che non hai ancora udito. Ti assicuro che ti stanno aspettando.

La Settimana Santa

Questa è la Domenica delle Palme, la celebrazione della vittoria e l’accettazione della verità. Non trascorriamo questa settimana santa rimuginando sulla crocifissione del Figlio di Dio, ma in gioiosa celebrazione della sua liberazione. Perché la Pasqua è il segno della pace, non del dolore. Un Cristo assassinato non ha alcun significato. Invece un Cristo risorto diventa il simbolo del Figlio di Dio che si è perdonato, il segno che egli si vede guarito e intero.

Le Leggi della Felicità

Non ti rendi conto dell’enorme spreco di energia che fai nel negare la verità. Cosa diresti di qualcuno che persistesse nel tentare l’impossibile, credendo che ottenerlo significhi avere successo? Credere che devi avere l’impossibile per essere felice è totalmente in disaccordo col principio della creazione. Dio non potrebbe volere che la felicità dipendesse da ciò che non potresti mai avere. Il fatto che Dio è Amore non richiede il credere, ma richiede invero l’accettazione. È davvero possibile per te negare i fatti, nonostante ti sia impossibile cambiarli. Se ti copri gli occhi con le mani, non vedrai perché interferisci con le leggi del vedere. Se neghi l’amore, non lo conoscerai, perché la tua cooperazione è la legge del suo essere. Non puoi cambiare le leggi che non hai fatto, e le leggi della felicità sono state create per te, non da te.

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