La Paternità di Dio

Non guardare il dio della malattia per guarire, ma soltanto il Dio dell’amore poiché la guarigione è il Suo riconoscimento. Quando riconoscerai la Paternità di Dio saprai che Egli non ha mai cessato di riconoscerti e che nel Suo riconoscerti si trova il tuo essere. Tu non sei malato e non puoi morire. Ma puoi confonderti con le cose che lo fanno. Ricorda, allora, che fare ciò è blasfemia, poiché ciò significa che stai guardando senza amore Dio e la Sua creazione, dalla quale Egli non può essere separato.

La negazione di Dio

I rituali del dio della malattia sono strani e molto esigenti. La gioia non viene mai permessa, poiché la depressione è il segno dell’alleanza con lui. Depressione significa che hai disconosciuto Dio. Molti temono la blasfemia, ma non comprendono cosa significhi. Non capiscono che la negazione di Dio è la negazione della loro Identità è in questo senso il prezzo del peccato è la morte. Il senso è assolutamente letterale: la negazione della vita percepisce il suo opposto, come tutte le forme di negazione sostituiscono ciò che è con ciò che non è. Nessuno può farlo, in realtà, ma è fuori discussione che tu possa pensare di poterlo fare e credere di riuscirci.

Altri dei

L’intero pensiero magico è un tentativo di riconciliare l’inconciliabile. Ogni religione è il riconoscimento che l’inconciliabile non può essere riconciliato. Malattia e perfezione sono inconciliabili. Se Dio ti ha creato perfetto, tu sei perfetto. Se credi di poter essere malato, hai posto altri dei prima di Lui. Dio non è in guerra con il dio della malattia che hai fatto tu, ma tu lo sei. È il simbolo della decisione contro Dio e ne hai paura perché non può essere riconciliato con la Volontà di Dio. Se lo attacchi lo renderai reale per te. Ma se rifiuti di adorarlo in qualsiasi forma possa apparire, e in qualsiasi posto pensi di vederlo, scomparirà nel nulla dal quale è stato fatto.

Il dio della malattia

Se vedi il dio della malattia in un posto qualsiasi lo hai accettato. E se lo accetti ti inchinerai a lui e lo adorerai, perché è stato fatto come sostituto di Dio. È credere che tu possa scegliere quale dio è reale. Sebbene sia chiaro che questo non ha nulla a che fare con la realtà, è ugualmente chiaro che ha tutto a che fare con la realtà così come tu la percepisci

La decisione di dimenticare

A meno che tu dapprima non conosca qualcosa, non puoi dissociartene. La conoscenza deve precedere la dissociazione, cosicché la dissociazione non è altro che una decisione di dimenticare. Ciò che è stato dimenticato, sembra quindi far paura, ma solo perché la dissociazione è un attacco alla verità. Hai paura perché hai dimenticato. Ed hai sostituito la tua conoscenza con una consapevolezza di sogni, poiché hai paura della tua dissociazione, non di quello da cui ti sei dissociato. Quando ciò da cui ti sei dissociato viene accettato, smette di far paura.

Riconquistare l’eternità

Nulla al di là di te stesso può renderti pauroso o amorevole, poiché nulla è al di là di te stesso. Tempo ed eternità sono entrambi nella tua mente e saranno in conflitto fintanto che non percepirai il tempo solo come un mezzo per riconquistare l’eternità. Non potrai far ciò fintanto che crederai che qualsiasi cosa accada sia causata da fattori esterni a te stesso. Devi imparare che il tempo è unicamente a tua disposizione e che nulla al mondo può esimerti da questa responsabilità. Puoi violare le leggi di Dio nella tua immaginazione, ma non puoi sfuggire loro. Sono state stabilite per proteggerti e sono inviolate quanto la tua sicurezza.

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