Io ho diritto ai miracoli

Hai diritto ai miracoli in considerazione di ciò che sei. Riceverai miracoli in considerazione di ciò che è Dio. E offrirai miracoli perché sei uno con Dio. Di nuovo, com’è semplice la salvezza! È semplicemente l’affermazione della tua vera Identità. È questo che celebreremo oggi.

Le leggi di Dio

Abbiamo già osservato quante cose insensate ti sono sembrate essere la salvezza. Ognuna di esse ti ha imprigionato con leggi altrettanto insensate. Tu non sei vincolato da esse. Eppure, per comprendere che è così, devi prima renderti conto che la salvezza non si trova in esse. Mentre la cerchi in cose che non hanno significato, ti leghi a leggi che non hanno senso. Così cerchi di dimostrare che la salvezza è dove non è.

La Volontà di Dio

L’idea di oggi può essere considerata come il pensiero centrale verso il quale sono diretti tutti i nostri esercizi. L’unica Volontà è quella di Dio. Quando avrai riconosciuto questo, avrai riconosciuto che la tua volontà è la Sua. Avrai smesso di credere che il conflitto sia possibile. La pace avrà sostituito la strana idea di essere dilaniato da obiettivi conflittuali. Come espressione della Volontà di Dio, non hai altro obiettivo che il Suo.

Voglio che la luce sia

Consideriamo oggi la volontà che condividi con Dio. Questa non è uguale ai futili desideri dell’ego, dai quali scaturiscono l’oscurità ed il nulla. La volontà che condividi con Dio ha in sé tutto il potere della creazione. I futili desideri dell’ego non sono condivisi, e dunque non hanno affatto potere. I suoi desideri non sono futili nel senso che possono fare un mondo di illusioni in cui puoi credere molto fermamente. Ma sono davvero futili in termini di creazione. Non fanno nulla di reale.

Serbare rancori

Il desiderio fondamentale dell’ego è sostituire Dio. Infatti l’ego è l’incarnazione fisica di questo desiderio. Perché è quel desiderio che sembra circondare la mente con un corpo, mantenendola separata e sola, ed incapace di raggiungere le altre menti se non attraverso il corpo che è stato fatto per impringionarla. Il limite nella comunicazione non può essere il miglior prezzo per espandere la comunicazione. Tuttavia l’ego vuole farti credere che lo sia.

Il Piano di Dio

Puoi non renderti conto che l’ego ha stabilito un piano per la salvezza in opposizione a quello di Dio. È questo il piano in cui credi,. Poiché è l’opposto di quello di Dio, credi anche che accettare il piano Dio al posto di quello dell’ego significhi essere dannati. Questo suona scuro, naturalmente. Eppure, dopo aver considerato esattamente quale sia il piano dell’ego, forse ti renderai conto che, per quanto assurdo possa essere, tu ci credi davvero.

La mia salvezza viene da me

Ogni tentazione non è niente altro che una variante della tentazione di fondo di non credere all’idea odierna “la mia salvezza viene da me”. La salvezza sembra venire da qualsiasi altro posto eccetto che da te. E allo stesso modo anche la fonte della colpa. Tu non vedi che sia la colpa che la salvezza sono nella tua mente è in nessun altro posto. Quando di renderai conto che ogni colpa è solamente un’invenzione della tua mente, ti renderai anche conto che la colpa e la salvezza devono trovarsi nello stesso luogo. Nel comprendere ciò sarai salvo.

I rancori nascondono la luce

Nessuno può vedere ciò che i tuoi rancori nascondono. Siccome i tuoi rancori nascondono la luce del mondo in te, tutti restano nell’oscurità, e tu con loro. Ma non appena il velo dei tuoi rancori viene sollevato, tu sei liberato con loro. Condividi adesso la tua salvezza con chi stava al tuo fianco quando eri all’inferno. Egli è tuo fratello nella luce del mondo che vi salva entrambi.

L’Amore non serba rancori

Tu che sei stato creato dall’amore come se stesso, non puoi serbare rancori e conoscere il tuo Sé. Serbare rancori è dimenticare chi sei. E vedere te stesso come un corpo. Serbare rancori è permettere all’ego di gestire la tua mente è condannare a morte il corpo. Forse non ti rendi ancora conto appieno di cosa esattamente il serbare rancori faccia alla tua mente. Sembra separarti dalla tua Fonte e renderti diverso da Lui. Ti fa credere che Egli sia ciò che tu pensi di essere diventato, perché nessuno può concepire il proprio Creatore diverso da se stesso.

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