Il mondo non è come tu lo vedi

Il mondo, così come tu lo percepisci, non può essere stato creato dal Padre, perché il mondo non è come tu lo vedi. Dio ha creato solo ciò che eterno, ed ogni cosa che tu vedi è mortale. Pertanto deve esserci un altro modo che tu non vedi. La Bibbia parla di un nuovo Cielo e di una nuova terra, tuttavia questo non può essere vero letteralmente, perché ciò che è eterno non può essere ricreato. Percepire in un modo nuovo significa semplicemente percepire nuovamente, ed implica che prima, o nell’intervallo intercorso, tu non percepivi affatto. Qual’è, dunque, il mondo che aspetta la tua percezione quando sarai in grado di vedere?

Il Risveglio dalla schiavizzazione

È impossibile non credere a ciò che vedi, ma è ugualmente impossibile vedere ciò in cui non credi. Le percezioni sono costruite sulla base dell’esperienza, e l’esperienza porta alle credenze. È solo quando le credenze si sono instaurare che le percezioni si stabiliscono. In effetti, allora, vedi davvero ciò in cui credi. Questo è ciò che Gesù voleva dire quando ha detto “beato sei tu che credi senza aver visto”, perché coloro che credono nella resurrezione la vedranno. La resurrezione è il totale trionfo di Cristo sull’ego, il risveglio dalla schiavizzazione, non con l’attacco ma con la trascendenza. Perché Cristo si leva davvero al di sopra dell’ego e di tutte le sue opere, e ascende al Padre ed al Suo Regno.

La paura al posto dell’amore

Se non vedi l’amore, non vedi te stesso, e devi aver paura dell’irrealtà perché hai negato te stesso. Credendo di aver attaccato con successo la verità, credi che l’attacco abbia potere. In parole povere, allora, sei giunto ad aver paura di te stesso. E nessuno vuole trovare ciò che crede lo distrugga.

Le dinamiche dell ego

Nessuno può sfuggire alle illusioni a meno che non le guardi, perché il non guardarle è il modo per proteggerle. Non c’è bisogno di rifuggire le illusioni, perché esse non possono essere pericolose. Noi siamo pronti a guardare più da vicino il sistema di pensiero dell’ego perché insieme abbiamo la lampada che lo disperderà, e poiché tu ti rendi conto di non volerlo, devi essere pronto. Restiamo molto calmi nel fare ciò, perché stiamo solo cercando onestamente la verità. Le “dinamiche” del ego saranno la nostra lezione per qualche tempo, poiché dobbiamo dapprima guardarle per vedere al di là di esso, dal momento che lo hai reso reale. Insieme disferemo tranquillamente questo errore, poi guarderemo, al di là di esso, la verità.

L’eredità del Figlio di Dio

Non dimenticare mai che la Figliolanza è la tua salvezza, perché la Figliolanza è il tuo Sé e l’eredità del Figlio di Dio. È tua in quanto creazione di Dio e, appartenendo a te, è Sua. Il tuo Sé non ha bisogno di salvezza, ma la tua mente ha bisogno di imparare che cosa è la salvezza. Tu non vieni salvato da niente, ma vieni salvato per la gloria. La gloria è la tua eredità, dato a te dal tuo Creatore perché tu possa estenderla. Ma se tu odi parte del tuo Sé, tutta la tua comprensione è perduta, perché guardi senza amore ciò che Dio ha creato come te stesso. E poiché ciò che Egli ha creato è parte di Lui, tu Gli stai negando il Suo posto nel Suo Stesso altare.

Dall’oscurità alla luce

Quando ti senti logorato, ricordati che ti sei fatto del male. Il tuo Consolatore ti farà riposare e ti farà riemergere dell’oscurità alla luce, ma tu non puoi farlo. Non sai come farlo, perché se lo sapessi non saresti arrivato a logorarti. Non avresti mai potuto soffrire in alcun modo, a meno che tu non ti fossi fatto del male, perché questa non è la Volontà di Dio per Suo Figlio. Il dolore non viene da Lui, perché Egli non conosce attacco e la Sua pace ti circonda silenziosamente. Dio è molto quieto, perché non c’è conflitto in Lui. Il conflitto è la radice di ogni male, perché essendo cieco non vede chi attacca. Tuttavia attacca sempre il Figlio di Dio, è il Figlio di Dio sei tu.

Invito alla guarigione

Se la malattia è separazione, la decisione di accettare l’invito alla guarigione e di conseguenza di essere guarito è il primo passo verso il riconoscimento di ciò che vuoi veramente. Ogni attacco ti allontana di un passo da ciò, ed ogni pensiero di guarigione ti ci porta più vicino. La guarigione diventa così una lezione di comprensione, e più la pratichi più diventi un insegnante migliore ed uno studente migliore.

I doni della Paternità

Hai imparato che hai bisogno di guarigione. Vorresti forse portare qualcos’altro alla Figliolanza, riconoscendo il tuo bisogno di guarigione per te stesso? Perché in questo risiede l’inizio del ritorno alla conoscenza, il fondamento su cui Dio aiuterà a ricostruire il sistema di pensiero che condividi con Lui. Non una sola pietra che tu collocherai su di esso resterà senza la Sua benedizione, poiché starai ripristinando il luogo santo in cui dimora Suo Figlio, dove Egli vuole che Suo Figlio sia, e dove è. Qualunque sia la parte della mente del Figlio di Dio in cui tu ripristini questa realtà, la ripristini per te stesso, sono i tuoi doni delle Paternità. Tu dimori nella Mente di Dio con tuo fratello, perché Dio Stesso non voleva essere solo.

Oscura pietra angolare

O è folle Dio o lo è l’ego. Se esaminerà onestamente le prove di ciascuna delle parti, ti renderai conto che deve essere vero. Né Dio né l’ego propongono un sistema di pensiero parziale. Ciascuno è coerente al proprio interno, ma sono diametralmente opposti sotto ogni aspetto, cosicché è impossibile una fedeltà parziale. Nel sistema di pensiero che hai messo in piedi si trova l’oscura pietra angolare.

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